TORTA MANDARINA – per chi ama i mandarini

La Torta per chi ama i Mandarini e vuole una torta rapida da preparare golosa e sana

Adoro i Mandarini, con i loro spicchi succosi e dolci e un profumo inconfondibile. Come sempre, essendo frutti di stagione, in inverno conviene mangiarne in quantità perché sono ricchi di Vitamina C, prevengono il raffreddore e proteggono le mucose e i capillari.

La Torta Mandarina per me è straordinaria perché di usa tutto il mandarino, compresa la buccia! Può essere anche una torta “del riciclo” in quanto è ideale per utilizzare i mandarini rimasti troppo tempo nel porta frutta e che più nessuno vuole mangiare. Servitela per golose merende o una colazione sana. Sono certa che vi conquisterà per il suo profumo, per la morbidezza e per il fatto che si prepara senza burro.

Torta Mandarina
Torta Mandarina morbida e profumata

Torta Mandarina

ricette-per-bambini

INGREDIENTI

  • 3 Mandarini
  • Farina 00 300 gr
  • 1 Bustina di lievito per dolci
  • Zucchero 250 gr
  • 3 Uova
  • Olio di Semi 100 ml
  • Latte 100 ml

Accendete il forno a 180°.

Lavate bene e asciugate i mandarini. Tagliateli a spicchi senza sbucciarli. Togliete i semi. Mettete gli spicchi di mandarino con tanto di buccia in un frullatore e riduceteli in purea.

In una ciotola mettete le uova intere con lo zucchero e montate con le fruste fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, ci vorranno 5 minuti alla massima velocità.

A questo punto aggiungete la purea di mandarini, amalgamando bene con le fruste a velocità bassa. Mescolate la farina e il lievito e unitela poco alla volta al composto.

Quando la farina sarà incorporata aggiungete a filo il latte e l’olio (per praticità di misurazione li ho messi nello stesso contenitore), e mescolate fino a quando saranno ben amalgamati.

Rivestite un teglia da circa 24 cm con carta forno. Versate il composto e infornate per 35/40 minuti nella parte bassa del forno. Fate la prova stecchino prima di toglierla.

Quando sarà pronta toglietela dal forno e lasciatela raffreddare prima di toglierla dalla teglia.

Servitela con un’abbondate spolverata di zucchero a velo.

NOTE:

  • Se avete parecchi mandarini avanzati frullateli 3 alla volta e mettete la purea ottenuta in una sacchetto in freezer.  Quando vi verrà voglia della Torta Mandarina non dovrete far altro che scongelare e utilizzare i vostri mandarini
  • Se volete renderla ancora più golosa infarinate 100gr di gocce di cioccolato e aggiungetele al composto prima di versarlo nella teglia.
  • Potete servire la Torta Mandarina con un pochino di nutella ed un ciuffo di panna… vedrete i vostri bimbi come la divoreranno!
  • Preferite le Arance? Non c’è problema! Sostituite i 3 mandarini con 1 Arancia Biologica e seguite lo stesso procedimento; otterrete una fantastica Torta Arancina!
  • Altra idea per la merenda dei piccoli di casa? Provate i Biscotti al Burro di Arachidi, velocissimi da preparare e buonissimi.

TORTINO DI ALICI – morbido e goloso

Un goloso Tortino di Alici con pangrattato, pecorino e pomodorini.

La ricetta del Tortino di Alici vi sorprenderà per la semplicità di realizzo e la bontà. Strati di alici che si alternano ad un morbido e goloso ripieno. Un ottimo piatto unico da servire caldo in inverno e tiepido nella stagione più calda. Accompagnate il tortino di Alici ad un’insalata verde e avrete risolto la cena. Il bello è che si può preparare prima ed il giorno dopo sarà ancora più buono.

Tortino di Alici

INGREDIENTI

  • Alici 500 gr
  • Pangrattato 80 gr
  • Pecorino grattugiato q.b.
  • 10 Pomodori ciliegini
  • ½ spicchio d’aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • Olio Extravergine di oliva
  • Vino Bianco
  • Sale

Per prima cosa pulite le alici: togliete la testa le interiora e la lisca centrale aprendole a libro, oppure fatevele preparare dal vostro pescivendolo!

Tortino di Alici
Il ripieno deve risultare morbido, quasi cremoso.

Preparate il ripieno del tortino mettendo in una ciotola il pomodorini tagliati a pezzi, il prezzemolo e il mezzo spicchio di aglio tritati, aggiungete il pangrattato, 3 cucchiai di pecorino, 3 cucchiai di olio e ½ bicchiere di vino bianco. Mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto morbido come nella foto. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.

Tortino di Alici
Alternate uno strato di ripieno una spolverata di pecorino e uno strato di alici, terminate con il ripieno.

Prendete una pirofila rotonda da 18cm, ungetela con un filo d’olio e distribuite sul fondo un cucchiaio abbondante di ripieno. Coprite con uno strato di alici, uno strato di ripieno che cospargerete con pecorino, un altro strato di alici e continuate così per 3 strati. Terminate con il ripieno, cospargete con pecorino e un giro di olio.
Infornate a 200° per 20 minuti o finchè il tortino non sarà ben dorato in superficie.

Servite il Tortino di Alici caldo o tiepido e a seguire portate in tavola una profumata Crostata di Mirtilli

Torino di Alici
Infornate a 200° per circa 20 minuti

Note

  • Ho utilizzato il pecorino perché trovo che si sposi bene con le alici, ma se non vi piace potete sostituirlo con il parmigiano o addirittura non mettere formaggio, in questo caso però aggiustate di sale il ripieno.
  • Se invece vi piacciono i formaggi potete anche aggiungere della provola facendo uno strato di ripieno, uno di alici e uno di provola grattugiata ed alternare i tre strati.
  • Le Alici sono un fantastico pesce azzurro ricche di omega3, potassio, fosforo e calcio, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.
Tortino di alici
Tortino di Alici con pangrattato, pomodorini e pecorino

COSCE DI POLLO ARROTOLATE

Golosi involtini di cosce pollo ripieni con Asiago e pomodori secchi

Le cosce di pollo Arrotolate con Asiago e pomodori secchi sono un secondo di sicuro successo e adatto a tutte le occasioni. Golose, si sciolgono in bocca e si preparano velocemente, vi basterà acquistare le cosce di pollo già disossate e senza pelle. Servitele con un purè di patate e renderete tutti felici.  

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FICHI CALAMARI E COMPOSTA DI CIPOLLE

Fichi e Calamari un’accoppiata inaspettata e vincente!

Fichi e Calamari sono 2 ingredienti che non ci si aspetta di trovare nello stesso piatto, quindi ideali da abbinare se volete stupire i vostri ospiti. Inoltre sono un’accoppiata veramente golosa, un connubio di sapori unti e completati dalla composta di Cipolle Ramate di Milano.

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PROSCIUTTO E FICHI

Prosciutto e Fichi un antipasto classico che non vi aspettate!

Un classico antipasto è proprio “Prosciutto e Fichi”, sempre buono, veloce da preparare e facilmente piace a tutti. Ma la domanda è: come possiamo stupire i nostri ospiti presentando “Prosciutto e Fichi”? …servendoli come  antipasti caldi, con esattamente 5 minuti di tempo e un briciolo di fantasia…

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INSALATA DI CETRIOLI E RAVANELLI

Per prolungare l’estate e per essere leggeri con gusto preparate questa golosa insalata di cetrioli e ravanelli con salsina allo yogurt.

Capitano le giornate fortunate! Questo sabato è stata una di quelle: il mio fruttivendolo di fiducia mi ha regalato un bellissimo mazzo di ravanelli e una mia cara amica dei cetrioli dell’orto. Un peccato non utilizzare queste bontà. E casa c’è di meglio di una bella insalata di cetrioli e ravanelli? Fresca, golosa e sana, ideale per prolungare l’estate ma senza appesantirci. Potete servirla come accompagnamento a carne o pesce alla griglia o come antipasto, ideale anche per le pause pranzo in ufficio accompagnata con 2 fettine di pane integrale.

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SFORMATINI DI ROBIOLA E CETRIOLI

Sformatini sfiziosi con robiola di capra e cetrioli – antipasti freddi,  semplici, veloci e freschi, con tutte le caratteristiche per essere una ricetta Fast-Good.

Metti una sera d’estate…. tanto caldo, poca voglia di cucinare… ma tanta voglia di gustare qualche cosa di fresco, stuzzicante e cremoso.

In pochi minuti potete preparare gli Sformatini di Robiola e Cetrioli un antipasto freddo leggero e goloso che vi farà fare un figurone . Se temete che i cetrioli siano pesanti leggete QUI come renderli digeribili.

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I CETRIOLI – curiosità e ricette.

I Cetrioli sono verdura simbolo dell’estate, buoni e salutari, da sempre ricoprono un ruolo fondamentale nella dieta mediterranea.

I Cetrioli sono di origine indiana e appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae come le angurie le zucche e le zucchine, la loro stagione va da giugno a settembre. Sono ricchi di proprietà benefiche: sono fonte di vitamina B e vitamina C, contengono il silice (importante per la ricostruzione dei tessuti connettivi), inoltre sono diuretici e disintossicanti, aiutano a sgonfiare la pancia e pulire l’intestino, ideali se state seguendo una dieta detox.

E’ preferibile consumare i cetrioli CRUDI per mantenerne inalterate le proprietà. In genere vengono sbucciati, ma se provengono da culture biologiche è bene mangiare anche la buccia, perché ricca di magnesio potassio e silicio. In questo caso però tagliateli molto finemente.

Per molti i Cetrioli risultano pesanti da digerire ma con qualche piccolo trucco si può rendere questo ortaggio meno indigesto:

Trucco n°1

Il cetriolo risulta molto più digeribile se messo sotto sale (come le melanzane): sbucciate il cetriolo tagliatelo dello spessore che preferite (anche in base alla ricetta che dovete preparare). Disponete le fette su un piatto in modo che non di sovrappongano e cospargetele con sale (io uso quello fine), fate un secondo strato e ricoprite anche questo con sale. Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Trascorso questo tempo vedrete che i cetrioli avranno rilasciato la loro acqua. Scolateli e se troppo salati sciacquateli e asciugateli, quindi preparate la vostra ricetta.

E se non abbiamo tempo per lasciar riposare i cetrioli per fargli fare l’acqua? Non è un problema, utilizzate il trucco n°2 molto diffuso nella cucina mediorientale.

cetrioli
Per rendere i cetrioli più digeribili metteteli sotto sale a “fare l’acqua”.

Trucco n°2

Lavate i cetrioli asciugateli e senza sbucciarli tagliate le due estremità. Con un’estremità sfregate in modo circolare la parte tagliata del cetriolo per circa 1 minuto. Vedrete che uscirà un liquido bianco e gelatinoso. Ripetete la stessa operazione dall’altra parte. Sciacquate velocemente e asciugatelo, quindi sbucciatelo e utilizzatelo per le vostre ricette.

SALSA TZATZIKY   –   la ricetta  –

Grande classico in cui viene utilizzato il cetriolo è la salsa Tzatziky facilissima da preparare e ideale per accompagnare carne o pesce. Grattugiate finemente 1 cetriolo, tritate 1 spicchio d’aglio qualche foglia di menta, aggiungete 250gr di yogurt greco e qualche goccia di limone, salate abbondantemente. Mescolate e lasciate riposare lo Tzatziky, coperto con pellicola, in frigorifero. Più lo lasciate riposare più è buono, l’ideale è prepararlo il giorno prima.

Se volete preparare un’insalata vi suggerisco L’INSALATA DI CETRIOLI E RAVANELLI, se invece preferite un antipasto fresco e cremoso provate gli SFORMATINI DI ROBIOLA E CETRIOLO.

PESCHE RIPIENE – LA RICETTA PIEMONTESE

I PERSI PIEN  – La ricetta di nonna Giovanna per le vere Pesche Ripiene alla Piemontese

Le Pesche ripiene sono un dolce tipico piemontese che ad agosto non mancava mai sulla tavola dei “nonni”. Quanti ricordi riaffiorano quando preparo questa prelibatezza… per me si tratta di un vero “comfort food”.

Come al solito il sabato mattina non può mancare la mia solita ricognizione al mercato per trovare frutta e verdura di stagione. Questo sabato la mia attenzione è caduta su una meravigliosa cassetta di “pesche di Canale”.

Canale è una piccola città nel cuore del Roero conosciuta non solo per il vino, l’Arneis, ma anche per la sua produzione ortofrutticola, in particolare per le pesche. Fin dalla seconda metà dell’800 qui venivano coltivate le pesche famose in tutto il Regno! La polpa delle pesche di canale è soda, con venature rosse e un retrogusto mandorlato.

Le pesche di Canale sono semplicemente eccezionali e ideali per la preparazione dei “persi pien” (pesche ripiene). Come potevo resistere alla tentazione di portarmi via quella meravigliosa cassetta? …. Non potevo non portarla a casa, sia per gustarmi questi frutti in purezza sia per preparare quelle 2 enormi teglie di pesche ripiene da distribuire a parenti e amici! Preparatele anche voi e ve ne innamorerete

Pesche Ripiene (ricetta di nonna Giovanna)

INGREDIENTI

  • 6 pesche gialle
  • Amaretti 1 confezione (250gr)
  • 1 uovo grande
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • Pane grattugiato q.b.
  • 1 cucchiaio di marsala o rum
  • Burro

Lavate le pesche, asciugatele, dividetele a metà senza sbucciarle, eliminate il nocciolo e con un cucchiaino togliete un po’ di polpa al centro che raccoglierete in una ciotola. Con una forchetta schiacciate la polpa delle pesche. Mettete le mezze pesche allineate in una teglia (non è necessario imburrare la teglia).

pesche ripiene
Svuotate leggermente le mezze pesche con un cucchiaino e disponetele in una teglia. Schiacciate con una forchetta la polpa che avete tolto.

Sbriciolate gli amaretti (metteteli in un sacchetto da cucina e pestateli), non devono essere troppo fini, aggiungeteli alla polpa schiacciate delle pesche, quindi unite lo zucchero, l’uovo, il cacao e il marsala. Mescolate bene in modo da amalgamare il tutto. Dovere ottenere composto morbido ma sostenuto. Se la consistenza del composto non dovesse andare bene aggiungete poco alla volta del pangrattato. Assaggiate il ripieno delle pesche nel caso aggiungete ciò che manca (zucchero, cacao…).

pesche ripiene
Il ripieno delle pesche deve essere morbido ma sostenuto.

Riempite con questo composto le mezze pesche dando al ripieno la forma di cupoletta. Alla sommità di ognuna mettete un fiocchetto di burro. Cuocete le pesche in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti circa. Sono le vere pesche ripiene se sulla superficie si è formata una crosticina screpolata.

pesche ripiene
Riempite le pesche con il composto in modo da formare una cupoletta, completate con un fiocchetto di burro.

Le potete servire tiepide o fredde, sicuramente il giorno dopo sono ancora più buone.

Note:

    • Per ottenere un risultato perfetto le pesche devono essere mature, ma non molli, la polpa deve staccarsi facilmente dal nocciolo. Mi raccomando NON SBUCCIATELE.
    • Non ho messo la grammatura negli ingredienti perché ho riportato esattamente ciò che mia nonna scrisse sul suo libro delle ricette, e i grammi di nonna erano “a sentimento”.
    • Ricordo che molte volte nonna Giovanna al posto del pan grattato, per rassodare il composto, usava biscotti secchi sbriciolati, vedete voi cosa preferite.
  • Ho riportato la vera ricetta “piemontese”, ma se volete potete preparare anche una versione light, eliminando lo zucchero e l’uovo, e sostituirli con un vasetto di yogurt naturale. In questo caso abbassate la temperatura del forno a 160° e cuocetele per 50 minuti.
  • Se vi è piaciuta questa ricetta provate anche la “Cheesecake Piemontese

CROSTATA AI MIRTILLI

Crostata ai Mirtilli con CONFETTURA Home Made senza conservanti e light: sana e golosa!

Come resistere andando al mercato in questo periodo a non comprare chili di mirtilli… Questi piccoli frutti blu, profumati e golosi che fanno tanto bene alla salute. Bhè, io sono caduta mani e piedi in questa trappola golosa! Sono arrivata a casa con la mia bella cassetta di mirtilli e mi sono resa conto che, si siamo tutti golosi di mirtilli, non parliamo poi della mia piccola Arianna, ma non potevamo mangiare mirtilli per una settimana! Soluzione: sfruttarli per diverse preparazioni, dai classici “blu berry muffin”, all’insalata di pollo con pecorino e mirtilli, e poi una confettura. Tra le mie confetture preferite c’è proprio quella di mirtilli, e cosa c’è di meglio di una meravigliosa e fresca crostata con confettura di mirtilli home made senza conservanti e soprattutto con pochissimo zucchero? Niente, visto che fotografarla è stato un problema… è sparita in un attimo!

crostata ai mirtilli
Crostata Vegana con confettura di mirtilli home made. Una torta leggera sana e golosa.

Crostata ai Mirtilli

INGREDIENTI

  • 500 gr di mirtilli + 150 gr per la decorazione
  • 60 gr di zucchero di canna integrale + 1 cucchiaio per la decorazione
  • 1 cucchiaio di acqua
  • ½ cucchiaino di maizena
  • Pasta Frolla Vegana

Per preparare la crostata di mirtilli innanzitutto preparate la PASTA FROLLA VEGANA (la ricetta la trovate qui), mettetela in frigo a riposare avvolta nella pellicola.

pasta frolla Vegana
Avvolgete la pasta frolla Vegana nella pellicola e riponetela in frigo a riposare.

Preparate la confettura ai mirtilli: lavare e asciugate i mirtilli, trasferiteli in una pentola dal fondo spesso, aggiungete lo zucchero e il cucchiaio d’acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso, senza coperchio, fino a quando i frutti risultano morbidi. Frullate con il frullatore ad immersione, molto velocemente, deve rimanere con qualche pezzettino.

Sciogliete il 1 cucchiaino di maizena con un goccio di acqua e aggiungetelo alla confettura di mirtilli, lasciatela sul fuoco ancora pochi minuti, fino a quando raggiunge la consistenza desiderata (non deve essere troppo liquida).

Trasferite la composta di mirtilli in una capiente ciotola e lasciatela raffreddare completamente girando ogni tanto.

Stendete la pastafrolla vegana in una teglia da crostata (ungete leggermente il fondo e i bordi della teglia con un velo di olio di semi e poi infarinatela, togliendo l’eccesso di farina), dello spessore di circa 3/4 millimetri, bucherellate il fondo con una forchetta e ricopritelo con la confettura di mirtilli (non abbiate paura di esagerare).

Cospargete la superficie con i mirtilli rimasti e completare con un cucchiaino di zucchero di canna da spargere sui mirtilli. Infornate la crostata di mirtilli a 170° per 35/40 minuti, i tempi di cottura dipendono dal vostro forno…

Servite la crostata di mirtilli con foglioline di menta fresca e se vi piace un ciuffetto di panna!

crostata ai mirtilli
Crostata ai mirtilli: un’esplosione di sapore in un dolce leggero e goloso

Note:

    • La ricetta della confettura di mirtilli che vi ho descritto è una ricetta light, normalmente per le confetture viene usato una quantitativo di zucchero pari a 1 su 0,65/ 0,75 (1kg di mirtilli per 650 / 750 gr di zucchero), per me decisamente troppo dolce! Quindi ho deciso di ridurre drasticamente la quantità di zucchero, utilizzando quello di canna che rimane anche più delicato. Importantissimo per una buona riuscita scegliere frutti ben maturi e di stagione.
    • Se non trovate i mirtilli potete preparare la confettura light seguendo le proporzioni sopra indicate con qualsiasi altro frutto vi piaccia (albicocche, pesche, fichi)
    • Marmellata  Confettura: la differenza è sancita addirittura da una direttiva Europea (79/693 del 1979)  in cui si stabilisce che: la marmellata è una preparazione a base di zucchero e agrumi con un contenuto di frutta minimo del 20% e che può contenere tutte le parti del frutto (polpa, succo, scorza). La confettura è una preparazione a base di zucchero e polpa o purea di tutti gli altri frutti e deve contenere un minimo del 35% di frutta
    • E la composta? La composta è una preparazione che contiene almeno 2/3 di frutta e quindi molto meno zucchero, e la gelatina fatta esclusivamente dal succo e da zucchero.
  • Con le dosi che trovate nella ricetta della Pasta Frolla Vegana di crostata ai mirtilli ne preparate 2, potete o dimezzare le quantità o semplicemente congelare quella che non utilizzate in modo da averla pronta quando volete preparare una torta o dei biscotti.