FICHI CALAMARI E COMPOSTA DI CIPOLLE

Fichi e Calamari un’accoppiata inaspettata e vincente!

Fichi e Calamari sono 2 ingredienti che non ci si aspetta di trovare nello stesso piatto, quindi ideali da abbinare se volete stupire i vostri ospiti. Inoltre sono un’accoppiata veramente golosa, un connubio di sapori unti e completati dalla composta di Cipolle Ramate di Milano.

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I CETRIOLI – curiosità e ricette.

I Cetrioli sono verdura simbolo dell’estate, buoni e salutari, da sempre ricoprono un ruolo fondamentale nella dieta mediterranea.

I Cetrioli sono di origine indiana e appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae come le angurie le zucche e le zucchine, la loro stagione va da giugno a settembre. Sono ricchi di proprietà benefiche: sono fonte di vitamina B e vitamina C, contengono il silice (importante per la ricostruzione dei tessuti connettivi), inoltre sono diuretici e disintossicanti, aiutano a sgonfiare la pancia e pulire l’intestino, ideali se state seguendo una dieta detox.

E’ preferibile consumare i cetrioli CRUDI per mantenerne inalterate le proprietà. In genere vengono sbucciati, ma se provengono da culture biologiche è bene mangiare anche la buccia, perché ricca di magnesio potassio e silicio. In questo caso però tagliateli molto finemente.

Per molti i Cetrioli risultano pesanti da digerire ma con qualche piccolo trucco si può rendere questo ortaggio meno indigesto:

Trucco n°1

Il cetriolo risulta molto più digeribile se messo sotto sale (come le melanzane): sbucciate il cetriolo tagliatelo dello spessore che preferite (anche in base alla ricetta che dovete preparare). Disponete le fette su un piatto in modo che non di sovrappongano e cospargetele con sale (io uso quello fine), fate un secondo strato e ricoprite anche questo con sale. Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Trascorso questo tempo vedrete che i cetrioli avranno rilasciato la loro acqua. Scolateli e se troppo salati sciacquateli e asciugateli, quindi preparate la vostra ricetta.

E se non abbiamo tempo per lasciar riposare i cetrioli per fargli fare l’acqua? Non è un problema, utilizzate il trucco n°2 molto diffuso nella cucina mediorientale.

cetrioli
Per rendere i cetrioli più digeribili metteteli sotto sale a “fare l’acqua”.
Trucco n°2

Lavate i cetrioli asciugateli e senza sbucciarli tagliate le due estremità. Con un’estremità sfregate in modo circolare la parte tagliata del cetriolo per circa 1 minuto. Vedrete che uscirà un liquido bianco e gelatinoso. Ripetete la stessa operazione dall’altra parte. Sciacquate velocemente e asciugatelo, quindi sbucciatelo e utilizzatelo per le vostre ricette.

SALSA TZATZIKY   –   la ricetta  –

Grande classico in cui viene utilizzato il cetriolo è la salsa Tzatziky facilissima da preparare e ideale per accompagnare carne o pesce. Grattugiate finemente 1 cetriolo, tritate 1 spicchio d’aglio qualche foglia di menta, aggiungete 250gr di yogurt greco e qualche goccia di limone, salate abbondantemente. Mescolate e lasciate riposare lo Tzatziky, coperto con pellicola, in frigorifero. Più lo lasciate riposare più è buono, l’ideale è prepararlo il giorno prima.

Se volete preparare un’insalata vi suggerisco L’INSALATA DI CETRIOLI E RAVANELLI, se invece preferite un antipasto fresco e cremoso provate gli SFORMATINI DI ROBIOLA E CETRIOLO.

CROSTATA AI MIRTILLI

Crostata ai Mirtilli con CONFETTURA Home Made senza conservanti e light: sana e golosa!

Come resistere andando al mercato in questo periodo a non comprare chili di mirtilli… Questi piccoli frutti blu, profumati e golosi che fanno tanto bene alla salute. Bhè, io sono caduta mani e piedi in questa trappola golosa! Sono arrivata a casa con la mia bella cassetta di mirtilli e mi sono resa conto che, si siamo tutti golosi di mirtilli, non parliamo poi della mia piccola Arianna, ma non potevamo mangiare mirtilli per una settimana! Soluzione: sfruttarli per diverse preparazioni, dai classici “blu berry muffin”, all’insalata di pollo con pecorino e mirtilli, e poi una confettura. Tra le mie confetture preferite c’è proprio quella di mirtilli, e cosa c’è di meglio di una meravigliosa e fresca crostata con confettura di mirtilli home made senza conservanti e soprattutto con pochissimo zucchero? Niente, visto che fotografarla è stato un problema… è sparita in un attimo!

crostata ai mirtilli
Crostata Vegana con confettura di mirtilli home made. Una torta leggera sana e golosa.

Crostata ai Mirtilli

INGREDIENTI

  • 500 gr di mirtilli + 150 gr per la decorazione
  • 60 gr di zucchero di canna integrale + 1 cucchiaio per la decorazione
  • 1 cucchiaio di acqua
  • ½ cucchiaino di maizena
  • Pasta Frolla Vegana

Per preparare la crostata di mirtilli innanzitutto preparate la PASTA FROLLA VEGANA (la ricetta la trovate qui), mettetela in frigo a riposare avvolta nella pellicola.

pasta frolla Vegana
Avvolgete la pasta frolla Vegana nella pellicola e riponetela in frigo a riposare.

Preparate la confettura ai mirtilli: lavare e asciugate i mirtilli, trasferiteli in una pentola dal fondo spesso, aggiungete lo zucchero e il cucchiaio d’acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso, senza coperchio, fino a quando i frutti risultano morbidi. Frullate con il frullatore ad immersione, molto velocemente, deve rimanere con qualche pezzettino.

Sciogliete il 1 cucchiaino di maizena con un goccio di acqua e aggiungetelo alla confettura di mirtilli, lasciatela sul fuoco ancora pochi minuti, fino a quando raggiunge la consistenza desiderata (non deve essere troppo liquida).

Trasferite la composta di mirtilli in una capiente ciotola e lasciatela raffreddare completamente girando ogni tanto.

Stendete la pastafrolla vegana in una teglia da crostata (ungete leggermente il fondo e i bordi della teglia con un velo di olio di semi e poi infarinatela, togliendo l’eccesso di farina), dello spessore di circa 3/4 millimetri, bucherellate il fondo con una forchetta e ricopritelo con la confettura di mirtilli (non abbiate paura di esagerare).

Cospargete la superficie con i mirtilli rimasti e completare con un cucchiaino di zucchero di canna da spargere sui mirtilli. Infornate la crostata di mirtilli a 170° per 35/40 minuti, i tempi di cottura dipendono dal vostro forno…

Servite la crostata di mirtilli con foglioline di menta fresca e se vi piace un ciuffetto di panna!

crostata ai mirtilli
Crostata ai mirtilli: un’esplosione di sapore in un dolce leggero e goloso

Note:

    • La ricetta della confettura di mirtilli che vi ho descritto è una ricetta light, normalmente per le confetture viene usato una quantitativo di zucchero pari a 1 su 0,65/ 0,75 (1kg di mirtilli per 650 / 750 gr di zucchero), per me decisamente troppo dolce! Quindi ho deciso di ridurre drasticamente la quantità di zucchero, utilizzando quello di canna che rimane anche più delicato. Importantissimo per una buona riuscita scegliere frutti ben maturi e di stagione.
    • Se non trovate i mirtilli potete preparare la confettura light seguendo le proporzioni sopra indicate con qualsiasi altro frutto vi piaccia (albicocche, pesche, fichi)
    • Marmellata  Confettura: la differenza è sancita addirittura da una direttiva Europea (79/693 del 1979)  in cui si stabilisce che: la marmellata è una preparazione a base di zucchero e agrumi con un contenuto di frutta minimo del 20% e che può contenere tutte le parti del frutto (polpa, succo, scorza). La confettura è una preparazione a base di zucchero e polpa o purea di tutti gli altri frutti e deve contenere un minimo del 35% di frutta
    • E la composta? La composta è una preparazione che contiene almeno 2/3 di frutta e quindi molto meno zucchero, e la gelatina fatta esclusivamente dal succo e da zucchero.
  • Con le dosi che trovate nella ricetta della Pasta Frolla Vegana di crostata ai mirtilli ne preparate 2, potete o dimezzare le quantità o semplicemente congelare quella che non utilizzate in modo da averla pronta quando volete preparare una torta o dei biscotti.

BESCIAMELLA LIGHT

Per rendere leggere le preparazioni al forno.

La besciamella è una delle salse che stanno alla base della nostra cucina, ed è ideale per preparare ed arricchire tanti piatti come le classiche lasagne o la pasta al forno, immancabile nelle preparazioni al gratin. La versione classica della besciamella prevede l’utilizzo del burro, che rende la salsa “pesante”,  e di conseguenza più difficile da digerire.

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CAVOLFIORE ALLA PIEMONTESE

La ricetta “della nonna” per gustare un Cavolfiore sfizioso!

Questa ricetta veramente rapida che vi propongo la preparava sempre mia nonna. In inverno l’orto regalava tanti cavolfiori e puntualmente almeno una volta a settimana il Cavolfiore era in tavola! Per preparare questo contorno sfizioso bastano pochissimi ingredienti e 5 minuti di tempo.

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ZUCCHINE GOLOSE e CROCCOSE

Per far mangiare le zucchine proprio a tutti! Anche ai bambini.

Le Zucchine Golose e “Croccose” sono una ricetta magica! Farà mangiare chili di zucchine ai vostri bimbi, se le strapperanno letteralmente di mano…. e vi assicuro che anche voi le mangerete molto volentieri! Il bello è che potete mangiarne a volontà perché sono leggere e poco caloriche.

Unico neo della ricetta è che la cottura avviene in forno e in estate non è il massimo, ma vi assicuro che ne vale la pena…

Zucchine Golose

INGREDIENTI

  • 1 kg. di Zucchine
  • 4 cucchiai di farina
  • Parmigiano Grattugiato
  • Olio extra-vergine
  • sale e pepe

Tagliate le zucchine a bastoncini, mettetele in uno scolapasta e cospargetele con sale grosso. Lasciatele riposare almeno 3 – 4 ore.

Trascorso questo il tempo sciacquatele e asciugatele con carta da cucina.

Mettetele in una busta di plastica (ho usato quelle per i surgelati) e aggiungete 3 o 4 cucchiai di farina. Chiudete la busta e agitatela in modo che la farina si distribuisca bene sui bastoncini di zucchine (se la farina fosse poca aggiungetene ancora un pò).

Chiudete e agitate il sacchetto per distribuire uniformemente la farina sui bastoncini

Rivestite una teglia con carta da forno, mettete le zucchine in un solo strato e aggiungete abbondante parmigiano grattugiato, sale, pepe (facoltativo se avete dei bimbi!) e olio extravergine a filo.

Mettete in forno caldo a 200° per circa 45 minuti, giratele 3 – 4 volte durante la cottura in modo che diventino “croccose” da tutti i lati.

ZUCCHINE GOLOSE
Zucchine golose e “croccose”

Note

    • Siamo in Estate periodo giusto per le zucchine, comprate quelle piccole, sono più tenere e più saporite.
  • E’ importante per la riuscita della ricetta, anche se molto semplice, far fare l’acqua alle zucchine mettendole sotto sale, non saltate questo passaggio altrimenti non saranno “croccose” ma risulteranno molli!

QUICHE MORTADELLA E FIORI DI ZUCCA

Quiche Mortadella e Fiori di Zucca antipasti con pasta sfoglia

Vi propongo questa Quiche Mortadella e fiori di zucca veramente deliziosa, che può essere anche servita, tagliata a pezzettini, per un antipasto sfizioso, per un aperitivo tra amici, per una golosa merenda dei vostri bimbi oppure come salva cena, per una cena veloce magari accompagnata da un’insalata mista. Insomma veramente versatile!

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L’ARROSTO

L’ARROSTO – Come si cucina.

L’arrosto è un secondo piatto gustoso appezzato da grandi e piccini che di solito si prepara in occasioni speciali o per il pranzo della domenica. Non sempre però il nostro arrosto risulta morbido e succoso come vorremmo. Qui troverete i segreti per avere un arrosto così tenero da sciogliersi in bocca!

Ricette per bambini
Ricette per bambini, ricette ideali per i più piccoli, accuratamente testate ed approvate

La buona riuscita del nostro arrosto dipende sia dal taglio della carne ma soprattutto dalla preparazione.

  1. Taglio della carne: per vitello e manzo scegliere il codone un taglio di prima categoria; ottimo anche “l’arrosto della vena” e il tenerone reale.
  2. Il Grasso: non togliete mai il grasso esterno, è importante per la fase di rosolatura e per dare morbidezza.
  3. Temperatura: non cuocete mai la carne fredda di frigo, provoca uno shock termico che indurisce la carne. Tiratela sempre fuori almeno 2 ore prima di prepararla.
  4. Massaggio: prima di cuocerla massaggiatela carne con olio e sale, serve a far penetrare maggior sapore all’interno. Non mettete mai il pepe prima della cottura.
  5. Rosolatura: è importantissima anche prima della cottura in forno, perché sigilla bene la carne e dà maggior sapore.
  6. Forchetta: Attenzione a non bucare mai la carne in fase di rosolatura o cottura con la forchetta, farebbe fuoriuscire i succhi rendendola dura, giratela o pressatela con un cucchiaio.
  7. Tempo di cottura: l’arrosto, contrariamente a quanto si pensa, non richiede tempi di cottura lunghissimi. Se lo preparate in forno a 180° basteranno 40-45 minuti. Più la carne è cotta più sarà dura.
  8. Riposo:. Una volta cotto, ancora caldo, avvolgetelo nella stagnola e lasciatelo intiepidire. Questo passaggio permetterà alla carne di mantenere l’umidità rimanendo morbida e saporita.
  9. Il taglio: l’arrosto va affettato sottilmente con un coltello molto affilato. Per evitare che si rompano le fettine, tagliatelo da freddo. Servitelo sempre con suo sughetto sopra.

Arrosto Classico al Cognac

INGREDIENTI

  • 1 Kg di Codone di manzo
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ cipolla bianca
  • ½ bicchiere di cognac
  • ½ l. di brodo vegetale
  • Rosmarino e Salvia
  • Sale

Tritate finemente 5/6 foglie di salvia con un rametto di rosmarino (togliete la parte legnosa). Affettate molto sottilmente la cipolla.

Ungetevi le mani con un cucchiaio d’olio e con un po’ di sale, massaggiate bene la carne.

Arrosto
La Rosolatura è molto importante per insaporire la carne

In una casseruola versate l’olio e mettete gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati, accedete il fuoco a fiamma alta. Quando l’olio sarà caldo mettete la carne e fatela rosolare bene su tutti i lati. Dovrà avere un bel colore dorato.

Togliete l’aglio e aggiungete la cipolla e gli aromi lasciateli insaporire un attimo, mescolando il fondo con un cucchiaio di legno. A questo punto sfumate con ½ bicchiere di cognac.

Arrosto
La carne dovrà assumere un bel colore dorato

Quando il cognac sarà evaporato abbassate la fiamma e aggiungete poco brodo caldo (poco meno di un mestolo), mettete il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per 45 minuti circa. Controllate ogni tanto il fondo di cottura, se vedete che tende ad asciugarsi troppo aggiungete poco brodo alla volta.

Arrosto
Il riposo è importantissimo dopo la cottura avvolgetelo nella stagnola e lasciatelo intiepidire.

Fate riposare il vostro arrosto come al punto 8, tagliatelo e servitelo come al punto 9.

Note:

Arrosto
Avvolgete l’arrosto nella stagnola e lasciatelo intiepidire. Questo passaggio permetterà alla carne di mantenere l’umidità rimanendo morbida e saporita.
  • Se il fondo di cottura dovesse essere troppo liquido fatelo restringere sul fuoco ancora alcuni minuti una volta tolta la carne. Oppure potete addensarlo aggiungendo 1 cucchiaino di maizena sciolto in pochissima acqua calda.
  • Partendo da questa base di cottura potrete preparate diversi tipi di arrosto, ad esempio: l’arrosto con le nocciole, arrosto con i mirtilli, presto troverete le ricette.
  • Intanto potete provare le altre ricette per cucinare l’arrosto. Leggi tutto
  • Se volete potete cuocerlo in forno (vi suggerisco di usare una pentola che vada anche in forno): una volta che il cognac sarà evaporato aggiungete poco brodo caldo e mettete in foro a 180° per 40 minuti.
    Arrosto
    Cottura in forno

    L’arrosto fa parte delle portate tipiche di un pranzo di Natale all’italiana. Guarda subito le mie ricette per Natale.

PASTA FROLLA VEGANA

Pasta Frolla Vegan – Senza Burro e Senza Uova

La pasta frolla vegana è stata una scoperta! Vi confesso il mio scetticismo nello stravolgere completamente una ricetta di base per una preparazione classica come la pasta frolla. Ma questa ricetta mi aveva incuriosito! Me la sono appuntata tempo fa seguendo un programma dove il grande Luca Montersino spiegava trucchi in cucina, poi è rimasta sepolta tra le mille ricette che ho.

L’altro giorno mi è capitata tra le mani e ho deciso di provarla. E’ stata un successone, un vero trionfo culinario. La crostata è sparita in un giorno e i biscotti letteralmente divorati. Vi dico solo che nel giro di 10 giorni l’ho già rifatta 3 volte! E’ facile e veloce da fare (ideale per la filosofia Fast Good 😉 ), dovete solo rispettare esattamente le dosi, quindi armatevi di bilancia!

Provatela perché ve ne innamorerete. Quindi ecco la ricetta…

Biscotti vegan
Biscotti con granella di zucchero in forno a 170° per 10 minuti
pasta frolla vegan
Pasta frolla vegan – i biscotti spariscono in un batter d’occhio

Pasta Frolla Vegana

INGREDIENTI

  • 500 gr. di farina 00
  • 250 gr di zucchero di canna
  • 130 gr di acqua
  • 70 gr di olio di semi (o di riso)
  • 70 gr di olio extravergine d’oliva
  • 16 gr di lievito per dolci ( 1 bustina)
  • Zeste di 1 limone e/o 1 arancia

Mettete l’acqua e lo zucchero in un contenitore e mescolate bene (non si scioglierà del tutto).

Pasta frolla Vegan
Mescolate acqua e zucchero

Aggiungete a filo i 2 tipi di olio mescolando fino ad ottenere un’emulsione. Aggiungete le zeste di limone e/o arancia.

Setacciate la farina con il lievito. Unite la farina al composto liquido poco alla volta sempre mescolando. Otterrete un composto che sembrerà più morbido del dovuto, non preoccupatevi e lavorate il minimo a mano per compattare il tutto.

pasta frolla vegan
Aggiungete la farina alla parte liquida

Rovesciate la frolla morbida su un foglio di pellicola e richiudetela. Mettete in frigo per almeno 3 ore. Trascorso questo tempo la frolla si sarà compattata e potete utilizzarla per crostate o biscotti, insomma come una classica pasta frolla. Anche i tempi di cottura non cambiano.

Pasta frolla Vegan: rimane più morbida
Pasta frolla Vegan: importante il riposo in frigorifero, almeno 2 ore
Pasta frolla Vegan: importante il riposo in frigorifero, almeno 3 ore

Note

  • La ricetta originale utilizza farina di farro, io non l’avevo in casa e ho utilizzato la farina 00.
  • La seconda volta ho utilizzato la farina di farro, la crostata e i biscotti risultano più morbidi, a mio avviso assomiglia meno alla pasta frolla classica. La terza volta ho di nuovo utilizzato la farina 00.
  • Al posto delle zeste di limone e arancia la ricetta originale prevede l’utilizzo dei semi di 1/2 bacca di vaniglia, scegliete voi quello che preferite.
pasta frolla vegan
Crostata in forno a 170° per 35 minuti
pasta frolla vegan
Crostata vegan con confettura di more

DADO GRANULARE

La ricetta facile per preparare il dado granulare vegetale fatto in casa.

Dado granulare fatto in casa

Per rendersi la vita facile e veloce in cucina sono importantissime le preparazioni di base. Se abbiamo gli ingredienti pronti per preparare un piatto succulento vedrete che i tempi di “lavoro” si ridurranno notevolmente.

Un alleato in cucina è il Dado, che ci aiuta a insaporire vari piatti ed è utilissimo per fare il brodo in modo veloce. Il problema è che i dadi che si trovano in commercio sono ricchi di glutammato e conservanti, e oltretutto il loro sapore è abbastanza piatto e, tendono a rendere tutte uguali le preparazioni.

La soluzione migliore è preparare il Dado fatto in casa. Io preferisco il dado granulare, la preparazione non è veloce, ma il risultato vi assicuro ne varrà la pena. Inoltre è un dado personalizzabile, di seguito trovate la “mia ricetta” del dado granulare fatto in casa, ma tenete conto del fatto che potete aggiungere le verdure che preferite o anche aromi e spezie. Il procedimento non cambia.

Dado Granulare

Tagliate le verdure scelte a pezzettoni e trasferitele nel robot da cucina

INGREDIENTI

  • 3 carote
  • 3 gambi di sedano
  • 2 cipolle
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro
  • Rosmarino fresco
  • Prezzemolo
  • Sale

Lavate e pulite le verdure e gli aromi, togliete l’anima all’aglio. Tagliate tutto a pezzettoni.

A questo punto pesate le verdure, e aggiungete il sale che deve essere esattamente 1/3 del peso delle verdure (nel mio caso 700gr. di verdure quindi 250gr. di sale).

Trasferitele nel robot da cucina e tritate tutto finemente.

In una padella antiaderente mettete il trito e a fuoco bassissimo fatelo asciugare il più possibile, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Trasferite il trito in una teglia

Dopo circa 20 minuti mettete il tutto in una leccarda rivestita di carta da forno e stendete in uno strato sottile. Mettete in forno caldo, ventilato, a 100° per 2 ore circa.

Trascorso questo tempo spegnete il forno e lasciate raffreddare le verdure all’interno del forno, socchiudendo la porta (metto una presina per fare spessore).

Quando il composto sarà perfettamente asciutto e raffreddato tritatelo nuovamente per renderlo finissimo.

Quando si saranno raffreddate trasferite il composto nuovamente nel mixer e tritate di nuovo.

Mettete il vostro dado granulare nei vasetti di vetro a chiusura ermetica e conservatelo in dispensa per 3 mesi o in frigorifero per 6 mesi.

Note:

  • Potete variare le verdure del dado granulare a vostro piacimento: potete aggiungere patate, zucchine, biete, funghi secchi…
  • Per una cucina senza sprechi si può preparare il dado granulare utilizzando le parti di verdure che scartiamo per preparare un contorno, per esempio la pelle delle carote e dei pomodori, le foglie del sedano, i gambi del prezzemolo etc., ma attenzione devono essere perfettamente lavate e possibilmente bio.
  • Potete aggiungere anche delle spezie come curry,  curcuma, zenzero.
  • Attenzione: per la cottura in forno lo strato di verdure deve essere il più basso possibile, velocizzerete la preparazione e inoltre sarà uniforme.
  • Dosate sempre con attenzione il vostro dado granulare per non rendere le preparazioni troppo salate. In genere con le dosi che vi ho dato se ne utilizza 1 cucchiaio per 1 litro di acqua. Le prima volta aggiungetene poco e assaggiate così saprete come dosarlo al meglio.

    Dodo home made