PESCHE RIPIENE – LA RICETTA PIEMONTESE

I PERSI PIEN  – La ricetta di nonna Giovanna per le vere Pesche Ripiene alla Piemontese

Le Pesche ripiene sono un dolce tipico piemontese che ad agosto non mancava mai sulla tavola dei “nonni”. Quanti ricordi riaffiorano quando preparo questa prelibatezza… per me si tratta di un vero “comfort food”.

Come al solito il sabato mattina non può mancare la mia solita ricognizione al mercato per trovare frutta e verdura di stagione. Questo sabato la mia attenzione è caduta su una meravigliosa cassetta di “pesche di Canale”.

Canale è una piccola città nel cuore del Roero conosciuta non solo per il vino, l’Arneis, ma anche per la sua produzione ortofrutticola, in particolare per le pesche. Fin dalla seconda metà dell’800 qui venivano coltivate le pesche famose in tutto il Regno! La polpa delle pesche di canale è soda, con venature rosse e un retrogusto mandorlato.

Le pesche di Canale sono semplicemente eccezionali e ideali per la preparazione dei “persi pien” (pesche ripiene). Come potevo resistere alla tentazione di portarmi via quella meravigliosa cassetta? …. Non potevo non portarla a casa, sia per gustarmi questi frutti in purezza sia per preparare quelle 2 enormi teglie di pesche ripiene da distribuire a parenti e amici! Preparatele anche voi e ve ne innamorerete

Pesche Ripiene (ricetta di nonna Giovanna)

INGREDIENTI

  • 6 pesche gialle
  • Amaretti 1 confezione (250gr)
  • 1 uovo grande
  • 2 cucchiai abbondanti di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • Pane grattugiato q.b.
  • 1 cucchiaio di marsala o rum
  • Burro

Lavate le pesche, asciugatele, dividetele a metà senza sbucciarle, eliminate il nocciolo e con un cucchiaino togliete un po’ di polpa al centro che raccoglierete in una ciotola. Con una forchetta schiacciate la polpa delle pesche. Mettete le mezze pesche allineate in una teglia (non è necessario imburrare la teglia).

pesche ripiene
Svuotate leggermente le mezze pesche con un cucchiaino e disponetele in una teglia. Schiacciate con una forchetta la polpa che avete tolto.

Sbriciolate gli amaretti (metteteli in un sacchetto da cucina e pestateli), non devono essere troppo fini, aggiungeteli alla polpa schiacciate delle pesche, quindi unite lo zucchero, l’uovo, il cacao e il marsala. Mescolate bene in modo da amalgamare il tutto. Dovere ottenere composto morbido ma sostenuto. Se la consistenza del composto non dovesse andare bene aggiungete poco alla volta del pangrattato. Assaggiate il ripieno delle pesche nel caso aggiungete ciò che manca (zucchero, cacao…).

pesche ripiene
Il ripieno delle pesche deve essere morbido ma sostenuto.

Riempite con questo composto le mezze pesche dando al ripieno la forma di cupoletta. Alla sommità di ognuna mettete un fiocchetto di burro. Cuocete le pesche in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti circa. Sono le vere pesche ripiene se sulla superficie si è formata una crosticina screpolata.

pesche ripiene
Riempite le pesche con il composto in modo da formare una cupoletta, completate con un fiocchetto di burro.

Le potete servire tiepide o fredde, sicuramente il giorno dopo sono ancora più buone.

Note:

    • Per ottenere un risultato perfetto le pesche devono essere mature, ma non molli, la polpa deve staccarsi facilmente dal nocciolo. Mi raccomando NON SBUCCIATELE.
    • Non ho messo la grammatura negli ingredienti perché ho riportato esattamente ciò che mia nonna scrisse sul suo libro delle ricette, e i grammi di nonna erano “a sentimento”.
    • Ricordo che molte volte nonna Giovanna al posto del pan grattato, per rassodare il composto, usava biscotti secchi sbriciolati, vedete voi cosa preferite.
  • Ho riportato la vera ricetta “piemontese”, ma se volete potete preparare anche una versione light, eliminando lo zucchero e l’uovo, e sostituirli con un vasetto di yogurt naturale. In questo caso abbassate la temperatura del forno a 160° e cuocetele per 50 minuti.
  • Se vi è piaciuta questa ricetta provate anche la “Cheesecake Piemontese

CROSTATA AI MIRTILLI

Crostata ai Mirtilli con CONFETTURA Home Made senza conservanti e light: sana e golosa!

Come resistere andando al mercato in questo periodo a non comprare chili di mirtilli… Questi piccoli frutti blu, profumati e golosi che fanno tanto bene alla salute. Bhè, io sono caduta mani e piedi in questa trappola golosa! Sono arrivata a casa con la mia bella cassetta di mirtilli e mi sono resa conto che, si siamo tutti golosi di mirtilli, non parliamo poi della mia piccola Arianna, ma non potevamo mangiare mirtilli per una settimana! Soluzione: sfruttarli per diverse preparazioni, dai classici “blu berry muffin”, all’insalata di pollo con pecorino e mirtilli, e poi una confettura. Tra le mie confetture preferite c’è proprio quella di mirtilli, e cosa c’è di meglio di una meravigliosa e fresca crostata con confettura di mirtilli home made senza conservanti e soprattutto con pochissimo zucchero? Niente, visto che fotografarla è stato un problema… è sparita in un attimo!

crostata ai mirtilli
Crostata Vegana con confettura di mirtilli home made. Una torta leggera sana e golosa.

Crostata ai Mirtilli

INGREDIENTI

  • 500 gr di mirtilli + 150 gr per la decorazione
  • 60 gr di zucchero di canna integrale + 1 cucchiaio per la decorazione
  • 1 cucchiaio di acqua
  • ½ cucchiaino di maizena
  • Pasta Frolla Vegana

Per preparare la crostata di mirtilli innanzitutto preparate la PASTA FROLLA VEGANA (la ricetta la trovate qui), mettetela in frigo a riposare avvolta nella pellicola.

pasta frolla Vegana
Avvolgete la pasta frolla Vegana nella pellicola e riponetela in frigo a riposare.

Preparate la confettura ai mirtilli: lavare e asciugate i mirtilli, trasferiteli in una pentola dal fondo spesso, aggiungete lo zucchero e il cucchiaio d’acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso, senza coperchio, fino a quando i frutti risultano morbidi. Frullate con il frullatore ad immersione, molto velocemente, deve rimanere con qualche pezzettino.

Sciogliete il 1 cucchiaino di maizena con un goccio di acqua e aggiungetelo alla confettura di mirtilli, lasciatela sul fuoco ancora pochi minuti, fino a quando raggiunge la consistenza desiderata (non deve essere troppo liquida).

Trasferite la composta di mirtilli in una capiente ciotola e lasciatela raffreddare completamente girando ogni tanto.

Stendete la pastafrolla vegana in una teglia da crostata (ungete leggermente il fondo e i bordi della teglia con un velo di olio di semi e poi infarinatela, togliendo l’eccesso di farina), dello spessore di circa 3/4 millimetri, bucherellate il fondo con una forchetta e ricopritelo con la confettura di mirtilli (non abbiate paura di esagerare).

Cospargete la superficie con i mirtilli rimasti e completare con un cucchiaino di zucchero di canna da spargere sui mirtilli. Infornate la crostata di mirtilli a 170° per 35/40 minuti, i tempi di cottura dipendono dal vostro forno…

Servite la crostata di mirtilli con foglioline di menta fresca e se vi piace un ciuffetto di panna!

crostata ai mirtilli
Crostata ai mirtilli: un’esplosione di sapore in un dolce leggero e goloso

Note:

    • La ricetta della confettura di mirtilli che vi ho descritto è una ricetta light, normalmente per le confetture viene usato una quantitativo di zucchero pari a 1 su 0,65/ 0,75 (1kg di mirtilli per 650 / 750 gr di zucchero), per me decisamente troppo dolce! Quindi ho deciso di ridurre drasticamente la quantità di zucchero, utilizzando quello di canna che rimane anche più delicato. Importantissimo per una buona riuscita scegliere frutti ben maturi e di stagione.
    • Se non trovate i mirtilli potete preparare la confettura light seguendo le proporzioni sopra indicate con qualsiasi altro frutto vi piaccia (albicocche, pesche, fichi)
    • Marmellata  Confettura: la differenza è sancita addirittura da una direttiva Europea (79/693 del 1979)  in cui si stabilisce che: la marmellata è una preparazione a base di zucchero e agrumi con un contenuto di frutta minimo del 20% e che può contenere tutte le parti del frutto (polpa, succo, scorza). La confettura è una preparazione a base di zucchero e polpa o purea di tutti gli altri frutti e deve contenere un minimo del 35% di frutta
    • E la composta? La composta è una preparazione che contiene almeno 2/3 di frutta e quindi molto meno zucchero, e la gelatina fatta esclusivamente dal succo e da zucchero.
  • Con le dosi che trovate nella ricetta della Pasta Frolla Vegana di crostata ai mirtilli ne preparate 2, potete o dimezzare le quantità o semplicemente congelare quella che non utilizzate in modo da averla pronta quando volete preparare una torta o dei biscotti.

TORTA MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO

Torta Fuori Mousse dentro… difficile fermarsi alla prima fetta!

Se siete dei super-golosi come me, dovete assolutamente assaggiare la Torta Mousse al Cioccolato Bianco. E’ semplicemente divina! Dolce, con una consistenza unica: si taglia come una torta ma internamente è una mousse che al primo assaggio vi conquisterà sciogliendosi letteralmente in bocca. E’ un vero peccato di gola!

Torta Mousse al cioccolato bianco
Torta Mousse al Cioccolato Bianco: alla prima fetta vi conquisterà!

Torta Mousse al Cioccolato Bianco

INGREDIENTI

Per la Torta

Torta Mousse al cioccolato bianco
Ingredienti: preparateli prima per una maggiore velocità di esecuzione.
  • Cioccolato bianco 150 gr.
  • Burro  150 gr.
  • Farina  150gr.
  • 2 uova
  • Zucchero 150 gr.
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • Mezzo cucchiaio di zeste di limone

Per la Couliss ai Lamponi

  • Lamponi 150gr.
  • 1 foglia di basilico
  • 2 cucchiai di zucchero a velo.

Accendete il forno a 180°. In un pentolino far scogliere il burro a fuoco basso. Appena sarà sciolto togliere dal fuoco ed unire il cioccolato bianco spezzettato, mescolare fino a quando si sarà completamente sciolto.

In una ciotola montare, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso, aggiungete la farina setacciata ed il pizzico di sale, mescolate molte delicatamente dal basso verso l’alto.

Unite il composto di burro e cioccolato, amalgamate bene ed aggiungete le zeste di limone e i semi del baccello di vaniglia. Amalgamate bene il tutto.

Torta Mousse al cioccolato bianco
Il composto deve avere una consistenza morbida

Rivestite una teglia di 22 / 23 cm con carta da forno imburrata e infarinata. Infornate per 17 minuti. La torta dovrà risultare leggermente al di sotto del punto di cottura, il bordo dovrebbe essere ben cotto ed il centro ancora morbido. Fate la prova stecchino: inserendolo a circa 2 cm dal bordo dovrebbe essere asciutto.

 

Toglietela dal forno e lasciatela raffreddare almeno 1 ora prima di trasferirla sul piatto da portata.

Coulisse ai Lamponi
Coulisse ai Lamponi

Preparate la coulisse: in un pentolino mettete i lamponi con lo zucchero a velo e

la foglia di basilico. Lasciate bollire per qualche minuto. Passate al setaccio.

Servite la Torta Mousse al cioccolato bianco con la coulisse e frutti di bosco.

Note:

  • Fate molta attenzione alla cottura, deve rimanere morbida per ottenere un interno cremoso, se la cuocete troppo perde l’effetto “mousse”.
  • Per ottenere una torta buona è importantissima la scelta del cioccolato bianco: deve essere di ottima qualità, altrimenti otterrete una torta stucchevole.
  • Necessario il riposo, dà il massimo se preparata il giorno prima e servita il giorno dopo.
  • Per gustarla al meglio è necessario qualche cosa per completarla. I frutti di bosco sono l’abbinamento perfetto perché con la loro acidità vanno a equilibrare la dolcezza della torta. L’ho servita con lo coulisse di lamponi e del ribes, è stato un successo!
  • Se non amate il cioccolato bianco, potete prepararla anche con cioccolato al latte o fondente, stesso procedimento, stesse dosi (nel caso utilizziate il cioccolato fondente utilizzare 200 gr. di zucchero). E’ un’idea per riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua!

    Torta Mousse al cioccolato bianco
    Una consistenza unica

LEMON CURD

Lemon Curd o Crema al Limone

La LEMON CURD è una crema di origine anglosassone che viene servita all’ora del tè come alternativa alla marmellata. Ottima anche per farcire torte e crostate o, da servire come crema al cucchiaio, per un dessert veloce.

Se non l’avete mai assaggiata vi suggerisco di prepararla subito perché ve ne innamorerete! Si prepara in 10 minuti ed è veramente squisita. Ha solo due “piccoli” difetti: così buona che la mangerete a cucchiaiate, anche se non è per niente dietetica!

Lemon Curd

INGREDIENTI:

  • 2 limoni bio non trattati
  • 40 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di maizena

Lavate accuratamente i 2 limoni. Grattugiate la buccia e spremetene il succo.

Lemon Curd
Grattugiate la buccia e spremete il succo dei 2 limoni

In una ciotola sbattete le uova intere con lo zucchero fino a quando saranno leggermente montati.

Sbattete le uova con lo zucchero

 In un tegame a fondo spesso a bagno maria fate sciogliere il burro.

Lemon Curd
Fate sciogliere il burro in un tegame a bagno maria.

Appena il burro  si è fuso aggiungete il composto di uova e zucchero, la buccia e succo dei limoni. Amalgamare il tutto. Continuate la cottura a bagno maria mescolando di continuo. Dopo circa 3/4 minuti aggiungete 1 cucchiaio di maizena, continuando a mescolare fino a quando la lemon curd comincerà ad addensarsi (ci vorranno in tutto 7/8 minuti) e raggiungerà la consistenza di una crema pasticcera.

Mescolate di continuo fino a quando la crema comincia ad addensarsi.

Togliete il tegame dal bagno maria e setacciate la crema con un colino a maglie fine per eliminare la scorza grattugiata del limone.

Lemon Curd
Lemon Curd – lasciatela riposare in frigo almeno 2 ore prima di utilizzarla

Sterilizzate un vasetto di vetro, e versate la lemon curd. Capovolgete il vasetto e lasciate raffreddare completamente prima di trasferirla in frigo.

Note:

  • La Lemon Curd è buonissima fredda, non assaggiatela appena fatta o tiepida perché non vi soddisferà per niente.
  • La Lemon Curd si mantiene in frigo per circa 10 giorni, ma non preoccupatevi non durerà tanto 😉 !
  • Se avete ospiti e volete preparare un dessert velocissimo, ma che vi farà fare un figurone procedete così: in un bicchiere con gambo lungo mettete 1 cucchiaio di lemon curd, mettete sopra 1 o 2 biscotti sbriciolati grossolanamente, un’altro cucchiaio di crema e completate con un bel ciuffo di panna. Tenete in frigo fino al momento di servire.

SEMIFREDDO AL CAFFE’

Il dessert cremoso ideale per fine pasto.

Il Semifreddo al Caffè è il un dolce al cucchiaio freschissimo e perfetto per concludere una cena con amici. E’ ideale tutto l’anno, ma particolarmente indicato in estate.

Il Semifreddo al Caffè è il dolce che preparo quando ho pochissimo tempo perché è facilissimo da preparate (bastano 3 ingredienti), super veloce, e non ha bisogno di cottura! Vi suggerisco di prepararne qualcuno in più perché il bis è garantito.

Semifreddo al Caffè

INGREDIENTI

  • 50 ml di Caffè Espresso amaro (1 tazzina circa)
  • 180 gr di Latte Condensato
  • 250 ml di Panna Fresca
  • 10 gr di Zucchero a Velo

Montare la panna ben fredda con lo zucchero a velo fino a quando sarà ben soda.

In una ciotola mescolare il caffè freddo con il latte condensato.

SEMIFREDDO AL CAFFE'
Unite il caffè freddo al latte condensato.

Quando saranno ben amalgamanti unire poco alla volta la panna montata e mescolare delicatamente con una frusta fino ad ottenere una crema compatta.

SEMIFREDDO AL CAFFE'
Unite la panna mescolando con delicatezza

Suddividete il composto in stampini, io ho usato quelli da muffin, ma vanno benissimo anche quelli in alluminio. Mettete in freezer per almeno 5 ore.

SEMIFREDDO AL CAFFE'
Suddividete in composto in stampini e mettete in freezer per 4 – 5 ore

Al momento di servirli sformateli in un piattino e spolverizzateli con cacao in polvere… provateli e ne preparerete in quantità 😉 !

SEMIFREDDO AL CAFFE'
Semifreddo al Caffè – un dessert cremoso e goloso

Note

  • Se volete potete usare questa ricetta per preparare una Torta Semifreddo al Caffè: in una tortiera da 20 cm di diametro fate una base sottile di pan di spagna (eventualmente bagnato con un pò di liquore al caffè o al cioccolato) poi versate il composto al caffè preparato (come indicato sopra) e mettete in freezer per almeno 7 – 8 ore. Al momento di servirla decoratela con scaglie di cioccolato e qualche ciuffetto di panna!

TORTA ALLE CILIEGIE

Torta alle Ciliegie: veloce da preparare e da mangiare!

La torta alle ciliegie è tipica di questo periodo, tutti gli anni tra maggio e giugno diventa il dolce della nostra colazione. E’ morbida, profumatissima, golosa e sana, inoltre è velocissima da preparare. L’unica cosa antipatica è dover denocciolare le ciliegie, ma se diventa un lavoro di squadra i tempi si accorceranno decisamente.

La ricetta che vi propongo è una ricetta base che potete preparare con qualsiasi frutto vi piaccia o sia di stagione (la preparo anche con le fragole e con i kiwi), o nel periodo invernale con delle cucchiaiate di marmellata sparse sulla superficie. Non uso il burro, così rimane molto più leggera, ma vi assicuro che il sapore non cambia.

Torta alle Ciliegie

torta alle ciliegie
Torta alle ciliegie: profumata e golosa

INGREDIENTI:

  • 500 gr. di ciliegie
  • 200 gr. di farina 00
  • 180 gr. di zucchero
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • zucchero a velo

    torta alle ciliegie
    Impasto Base: deve essere liscio e consistente

Lavate asciugate e togliete il nocciolo alle ciliegie.

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti in polvere (farina, zucchero, lievito, sale), aggiungere le uova, l’olio e la buccia grattugiate di 1/2 limone.  Mescolare bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e consistente.

Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm. di diametro. Con l’aiuto di una

Distribuite sull’impasto le ciliegie e cospargete con 1 cucchiaio di zucchero.

spatola distribuite e livellate l’impasto. Distribuiteci sopra le ciliege e cospargete con un cucchiaio di zucchero. Infornate a 180° per 45 minuti circa.

Fatela raffreddare e capovolgetela. Il sotto diventerà il sopra. Cospargete con zucchero a velo e…. Buona Colazione!

Note

torta alle ciliegie
Con lo stesso procedimento potete preparate qualsiasi tipo di torta alla frutta
  • Con questo impasto base potete sbizzarrirvi a preparare diversi tipi di torta: provate anche ad aggiungere 150 gr. di gocce di cioccolato e aggiungere 2 pere tagliate a tocchetti.
  • Potete, con lo stesso procedimento, preparare dei CupCake, basterà distribuire l’impasto negli stampini per muffin, decorare con ciliegie, e infornare a 180° per 15 minuti circa.
  • Se amate le ciliegie potete preparare anche delle ottime insalate per stupire i Vostri ospiti, leggete QUI

TORTA DI NOCCIOLE

La Torta di Nocciole: ricetta piemontese di origine contadina. Energetica, nutriente e buonissima…

La torta di nocciole in Piemonte è un must. Era il dolce che le nonne preparavano per la felicità di tutta la famiglia. La torta di nocciole è profumatissima, delicata e perfetta per una merenda energetica o come dessert per una cena tra amici, magari accompagnata da un goloso zabaglione.

Leggi tutto “TORTA DI NOCCIOLE”

COOKIES

American Chocolate Chip Cookies

Adoro i Cookies… croccanti e “cioccolatosi”. Questa ricetta arriva direttamente da una mia amica Texana che conobbi tanto, ma tanto tempo fa, per lavoro. E’ la vera ricetta Americana, almeno così mi disse Lei! Fatto sta che quando li preparo spariscono in un battibaleno, nonostante gli ometti di casa non siano amanti dei dolci.

Sabato scorso ho promesso alle mie piccole pesti che avremmo preparato i biscotti, e così ne abbiamo fatti 3 tipi: i Cookies che leggerete di seguito, quelli classici di pasta frolla e i Rotolini con Meringa, che se amate la meringa non potete non provare (appena riesco vi darò la ricetta!). Conclusione? Oltre alla cucina da pulire da cima a fondo, 2 bimbi infarinati da capo a piedi! Sembravano 2 biscotti pure loro 😆 ! Aiutoooo….

Chocalate chips Cookies

INGREDIENTI

  • 200 gr. di farina di Manitoba
  • 100 gr. di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr. di zucchero
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 130 gr. di noci tritate
  • 200 gr. di gocce di cioccolato
  • 1 pizzico di Sale

In un recipiente setacciate la farina con il bicarbonato e il sale. In un altro recipiente con un cucchiaio di legno lavorate il burro con lo zucchero e lo sciroppo d’acero fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Aggiungere l’uovo e mescolare lentamente fino a quando sarà ben amalgamato. Aggiungere al composto la farina preparata precedentemente amalgamare bene. Aggiungere le noci tritate e le gocce di cioccolato lavorare velocemente per amalgamare bene il tutto. Mettere l’impasto in frigo per 15 minuti. Quindi accendete il forno a 150°.

Formate delle palline e  mettetele sulla placca  ben distanziate tra loro.

Rivestite una leccarda con carta da forno (io l’avevo finita quindi ho usato la stagnola), prendete l’impasto e con un cucchiaio formate delle palline di circa 4 cm. di diametro, posizionatele sulla placca ben distanziate tra loro. Infornate per 20 minuti. Lasciate intiepidire i biscotti sulla placca per 5 minuti prima di trasferirli su una gratella a raffreddare. Dovrete fare più infornate.

Cookies Croccanti e “Cioccolatosi”
Fatele raffreddare su una gratella

Note:

    • Sono perfetti per la colazione “inzuppati nel latte”. E’ l’unico modo per vedere la mia piccola Arianna di 3 anni bere il latte!
    • Fantastici a merenda o ancora di più sgranocchiati la sera sul divano quando tutti dormono 😉 !
    • L’ultima volta che li ho preparati avevo delle noci brasiliane, quindi ho utilizzato 65 gr. di noci classiche + 65 gr. di noci brasiliane tritate finissime. Ottimo risultato. Provare per credere!!!
    • Si conservano per diversi giorni conservati in un contenitore ermetico o nella classica scatola di latta.
  • Potete sostituire le gocce di cioccolato con cioccolato bianco tritato grossolanamente o se vi piacciono con gli M&M’s.

CIOCCOLATA CALDA

Cioccolata Calda Home Made

Dite cosa volete ma per me il cioccolato è una droga! Lo adoro, non posso pensare ad un modo senza cioccolato. Mi piace in tutti i modi, torte, biscotti, creme varie, oppure semplicemente così, in tavoletta! Che bontà quando rompi il pezzo di cioccolato e te lo mangi semplicemente con un pezzo di pane o con un grissino… Che c’è di meglio?

ricette-dolci-cioccolata-calda

Beh, io un’idea ce l’ho: in queste giornate di pioggia, uggiose e fredde non c’è niente di meglio di una bella Cioccolata Calda! Una CIOCCOLATA CALDA FATTA IN CASA. Questo è il Top! Con semplici ingredienti, e veramente in pochissimo tempo si può creare una cioccolata calda veramente buona, un vero Nettare degli Dei.

Se poi volete, potete adattarla anche ai più esigenti rendendola particolare. Ecco come fare:

Cioccolata Calda

INGREDIENTI

  • 250 gr. di Cioccolato Fondente al 70%
  • 500 ml. di Latte fresco
  • 50 gr. di Zucchero
  • 10 gr. di Fecola di Patate

In un pentolino dai bordi alti scaldate il latte su fuoco basso.

Colino a maglie fitte per aggiungere la fecola
Colino a maglie fitte per aggiungere la fecola di patate

Intanto spezzettate il cioccolato.

Quando il latte sarà caldo fate sciogliere dentro il cioccolato e lo zucchero girando con un cucchiaio di legno.

Quando il tutto sarà ben sciolto con un setaccio o un colino aggiungete la fecola e mescolate con una frusta a mano fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Versate la vostra cioccolata nelle tazze e servite.

Per Renderla Particolare:

Cioccolata Calda con granelli di sale grosso o amaretto sbriciolato
Cioccolata Calda con granelli di sale grosso o amaretto sbriciolato
    1. Se siete dei veri intenditori aggiungete un pizzico di sale che esalterà il sapore del cioccolato. Io metto qualche 3-4 granelli di sale grosso sulla superficie della tazza (provare per credere!)
    1. Se vi piacciono le spezie potete aggiungere della classica cannella, del pepe rosa del cardamomo, oppure un pizzico di peperoncino piccante.
    1. Se amate l’America o i suoi dolci servitela con una manciata di piccoli marshmallows.
    1. Essendo piemontese fino al midollo metto gli amaretti un po’ ovunque 😉 ! Per una variante davvero Golosa e originale sbriciolate un amaretto e mettete la granella ottenuta sulla superficie.

      Candy canes per rendere la Cioccolata Natalizia
      Candy canes per rendere la Cioccolata Natalizia
    1. Se amate la frutta secca provate a cospargere la superficie con granella di nocciole o pistacchi, meglio se di Bronte!
    1. Se vi piacciono i gusti esotici spolverizzate la superficie con un pò di cocco rapè
  1. Siamo vicini a Natale quindi anche la nostra cioccolata può diventare Natalizia, basterà servirla con un ciuffetto di panna e un candy cane (bastoncini di zucchero bianchi e rossi che ormai trovate in qualsiasi supermercato!)

NOTE:

  • Per avere un’ottima cioccolata calda tenete la fiamma bassissima,  altrimenti rischiereste di bruciarla.

    Cioccolata Calda al Peperoncino
    Cioccolata Calda al Peperoncino
  • Potete usare anche altri tipi di cioccolato, ma la ricetta originale prevede il fondente al 70%, è importante che sia di ottima qualità.
  • Non usate la comune farina, non otterreste un buon sapore.
  • Non aggiungete zucchero quando servite la cioccolata o sarà stucchevole.

Versione VEG:

Se amate la cucina vegana, sostituite il latte con un latte vegetale molto corposo: è ideale il latte di Cocco o se non vi piace utilizzate il latte di Mandorle.

TORTA DI MELE

Torta di Mele dei Nonni

Questo è il mio comfort food per eccellenza. La torta di mele dei nonni “di Gabiano” è la torta che immancabilmente si mangiava la domenica, da novembre ad aprile, a pranzo dai miei nonni. Ricordo che eravamo tutti riuniti intorno ad uno di quei tavoli in legno enormi. Ci stavamo più che comodamente anche se erano sempre almeno in 10. Il pranzo iniziava con gli immancabili “antipasti”, che qui in Piemonte sono un’istituzione. Proseguiva con gli agnolotti, rigorosamente fatti a mano da mia nonna, e continuava con il bollito misto (naturalmente la carne era quella che proveniva dalla stalla di nonno Riccardo e zio Alfredo, suo fratello). Dopo un pranzo così un dolcino ci vuole! E come per magia veniva portata in tavola una fantastica Torta di Mele che veniva servita a temperatura “cantina”, era veramente eccezionale.

Quando voglio ritornare bambina e rivivere quei momenti così belli e indimenticabili preparo questa Torta di Mele, anche se non è come quella dei nonni di Gabiano, non potrà mai essere uguale alla loro…!

Torta di mele dei nonni

INGREDIENTI

  • 10 mele mature
  • 120 gr. di zucchero
  • 100 gr. di cacao in polvere non zuccherato
  • 200 gr. di amaretti
  • 4 uova
  • 1 bicchierino di Rum
  • Scorza grattugiata di 1/2 limone
  • Pane grattugiato
  • burro

Lavate le mele asciugatele e mettetele intere con la buccia in una teglia. Fatele

cuocere in forno caldo a 160° per 40 minuti. Quando sono morbide sbucciatele, togliete il torsolo e passatele al passaverdure.

In una ciotola mettete la polpa delle mele, lo zucchero, le uova e il cacao. Mescolate bene. Una volta che tutto sarà ben amalgamato aggiungete gli amaretti sbriciolati finemente, il Rum e la scorza di limone. Mescolate bene, il composto dovrà avere la consistenza di una pastella, se dovesse

Impasto della Torta dalla consistenza morbida
L’impasto della Torta di Mele deve avere una consistenza morbida

risultare troppo molle aggiungete ancora un po’ di amaretti sbriciolato o un cucchiaio di pane grattugiato.

Imburrate una teglia e mettete una manciata di pane grattugiato, fatelo scivolare su tutta la teglia, anche sui bordi, poi togliete quello in l’eccesso. Mettete il composto nella teglia e livellatelo (dovrà essere spesso circa 3 dita), mettete sulla superficie qualche fiocchetto di burro. Infornate a 150° per 1 ora. Tenete presente che deve asciugare lentamente, si deve mantenere morbida e umida. Lasciatela raffreddare in forno con lo sportello leggermente aperto.

Torta di mele, infornate a 150° per 1 ora

NOTE: Questa torta è ancora più buona se mangiata il giorno dopo. Conservatela in frigo, nella parte non freddissima, coperta con stagnola. Potete tirarla fuori 15 minuti prima di mangiarla o se vi piace (è buonissima anche tiepida) fatela scaldare un attimo nel microonde e servitela con un filo di caramello sopra, e perché no, con una pallina di gelato alla crema.

Provatela sia in versione fredda che calda e fatemi sapere quale preferite 😊!