CROSTATA AI MIRTILLI

Crostata ai Mirtilli con CONFETTURA Home Made senza conservanti e light: sana e golosa!

Come resistere andando al mercato in questo periodo a non comprare chili di mirtilli… Questi piccoli frutti blu, profumati e golosi che fanno tanto bene alla salute. Bhè, io sono caduta mani e piedi in questa trappola golosa! Sono arrivata a casa con la mia bella cassetta di mirtilli e mi sono resa conto che, si siamo tutti golosi di mirtilli, non parliamo poi della mia piccola Arianna, ma non potevamo mangiare mirtilli per una settimana! Soluzione: sfruttarli per diverse preparazioni, dai classici “blu berry muffin”, all’insalata di pollo con pecorino e mirtilli, e poi una confettura. Tra le mie confetture preferite c’è proprio quella di mirtilli, e cosa c’è di meglio di una meravigliosa e fresca crostata con confettura di mirtilli home made senza conservanti e soprattutto con pochissimo zucchero? Niente, visto che fotografarla è stato un problema… è sparita in un attimo!

crostata ai mirtilli
Crostata Vegana con confettura di mirtilli home made. Una torta leggera sana e golosa.

Crostata ai Mirtilli

INGREDIENTI

  • 500 gr di mirtilli + 150 gr per la decorazione
  • 60 gr di zucchero di canna integrale + 1 cucchiaio per la decorazione
  • 1 cucchiaio di acqua
  • ½ cucchiaino di maizena
  • Pasta Frolla Vegana

Per preparare la crostata di mirtilli innanzitutto preparate la PASTA FROLLA VEGANA (la ricetta la trovate qui), mettetela in frigo a riposare avvolta nella pellicola.

pasta frolla Vegana
Avvolgete la pasta frolla Vegana nella pellicola e riponetela in frigo a riposare.

Preparate la confettura ai mirtilli: lavare e asciugate i mirtilli, trasferiteli in una pentola dal fondo spesso, aggiungete lo zucchero e il cucchiaio d’acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso, senza coperchio, fino a quando i frutti risultano morbidi. Frullate con il frullatore ad immersione, molto velocemente, deve rimanere con qualche pezzettino.

Sciogliete il 1 cucchiaino di maizena con un goccio di acqua e aggiungetelo alla confettura di mirtilli, lasciatela sul fuoco ancora pochi minuti, fino a quando raggiunge la consistenza desiderata (non deve essere troppo liquida).

Trasferite la composta di mirtilli in una capiente ciotola e lasciatela raffreddare completamente girando ogni tanto.

Stendete la pastafrolla vegana in una teglia da crostata (ungete leggermente il fondo e i bordi della teglia con un velo di olio di semi e poi infarinatela, togliendo l’eccesso di farina), dello spessore di circa 3/4 millimetri, bucherellate il fondo con una forchetta e ricopritelo con la confettura di mirtilli (non abbiate paura di esagerare).

Cospargete la superficie con i mirtilli rimasti e completare con un cucchiaino di zucchero di canna da spargere sui mirtilli. Infornate la crostata di mirtilli a 170° per 35/40 minuti, i tempi di cottura dipendono dal vostro forno…

Servite la crostata di mirtilli con foglioline di menta fresca e se vi piace un ciuffetto di panna!

crostata ai mirtilli
Crostata ai mirtilli: un’esplosione di sapore in un dolce leggero e goloso

Note:

    • La ricetta della confettura di mirtilli che vi ho descritto è una ricetta light, normalmente per le confetture viene usato una quantitativo di zucchero pari a 1 su 0,65/ 0,75 (1kg di mirtilli per 650 / 750 gr di zucchero), per me decisamente troppo dolce! Quindi ho deciso di ridurre drasticamente la quantità di zucchero, utilizzando quello di canna che rimane anche più delicato. Importantissimo per una buona riuscita scegliere frutti ben maturi e di stagione.
    • Se non trovate i mirtilli potete preparare la confettura light seguendo le proporzioni sopra indicate con qualsiasi altro frutto vi piaccia (albicocche, pesche, fichi)
    • Marmellata  Confettura: la differenza è sancita addirittura da una direttiva Europea (79/693 del 1979)  in cui si stabilisce che: la marmellata è una preparazione a base di zucchero e agrumi con un contenuto di frutta minimo del 20% e che può contenere tutte le parti del frutto (polpa, succo, scorza). La confettura è una preparazione a base di zucchero e polpa o purea di tutti gli altri frutti e deve contenere un minimo del 35% di frutta
    • E la composta? La composta è una preparazione che contiene almeno 2/3 di frutta e quindi molto meno zucchero, e la gelatina fatta esclusivamente dal succo e da zucchero.
  • Con le dosi che trovate nella ricetta della Pasta Frolla Vegana di crostata ai mirtilli ne preparate 2, potete o dimezzare le quantità o semplicemente congelare quella che non utilizzate in modo da averla pronta quando volete preparare una torta o dei biscotti.

TORTA MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO

Torta Fuori Mousse dentro… difficile fermarsi alla prima fetta!

Se siete dei super-golosi come me, dovete assolutamente assaggiare la Torta Mousse al Cioccolato Bianco. E’ semplicemente divina! Dolce, con una consistenza unica: si taglia come una torta ma internamente è una mousse che al primo assaggio vi conquisterà sciogliendosi letteralmente in bocca. E’ un vero peccato di gola!

Torta Mousse al cioccolato bianco
Torta Mousse al Cioccolato Bianco: alla prima fetta vi conquisterà!

Torta Mousse al Cioccolato Bianco

INGREDIENTI

Per la Torta

Torta Mousse al cioccolato bianco
Ingredienti: preparateli prima per una maggiore velocità di esecuzione.
  • Cioccolato bianco 150 gr.
  • Burro  150 gr.
  • Farina  150gr.
  • 2 uova
  • Zucchero 150 gr.
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • Mezzo cucchiaio di zeste di limone

Per la Couliss ai Lamponi

  • Lamponi 150gr.
  • 1 foglia di basilico
  • 2 cucchiai di zucchero a velo.

Accendete il forno a 180°. In un pentolino far scogliere il burro a fuoco basso. Appena sarà sciolto togliere dal fuoco ed unire il cioccolato bianco spezzettato, mescolare fino a quando si sarà completamente sciolto.

In una ciotola montare, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso, aggiungete la farina setacciata ed il pizzico di sale, mescolate molte delicatamente dal basso verso l’alto.

Unite il composto di burro e cioccolato, amalgamate bene ed aggiungete le zeste di limone e i semi del baccello di vaniglia. Amalgamate bene il tutto.

Torta Mousse al cioccolato bianco
Il composto deve avere una consistenza morbida

Rivestite una teglia di 22 / 23 cm con carta da forno imburrata e infarinata. Infornate per 17 minuti. La torta dovrà risultare leggermente al di sotto del punto di cottura, il bordo dovrebbe essere ben cotto ed il centro ancora morbido. Fate la prova stecchino: inserendolo a circa 2 cm dal bordo dovrebbe essere asciutto.

 

Toglietela dal forno e lasciatela raffreddare almeno 1 ora prima di trasferirla sul piatto da portata.

Coulisse ai Lamponi
Coulisse ai Lamponi

Preparate la coulisse: in un pentolino mettete i lamponi con lo zucchero a velo e

la foglia di basilico. Lasciate bollire per qualche minuto. Passate al setaccio.

Servite la Torta Mousse al cioccolato bianco con la coulisse e frutti di bosco.

Note:

  • Fate molta attenzione alla cottura, deve rimanere morbida per ottenere un interno cremoso, se la cuocete troppo perde l’effetto “mousse”.
  • Per ottenere una torta buona è importantissima la scelta del cioccolato bianco: deve essere di ottima qualità, altrimenti otterrete una torta stucchevole.
  • Necessario il riposo, dà il massimo se preparata il giorno prima e servita il giorno dopo.
  • Per gustarla al meglio è necessario qualche cosa per completarla. I frutti di bosco sono l’abbinamento perfetto perché con la loro acidità vanno a equilibrare la dolcezza della torta. L’ho servita con lo coulisse di lamponi e del ribes, è stato un successo!
  • Se non amate il cioccolato bianco, potete prepararla anche con cioccolato al latte o fondente, stesso procedimento, stesse dosi (nel caso utilizziate il cioccolato fondente utilizzare 200 gr. di zucchero). E’ un’idea per riciclare il cioccolato delle uova di Pasqua!

    Torta Mousse al cioccolato bianco
    Una consistenza unica

TORTA ALLE CILIEGIE

Torta alle Ciliegie: veloce da preparare e da mangiare!

La torta alle ciliegie è tipica di questo periodo, tutti gli anni tra maggio e giugno diventa il dolce della nostra colazione. E’ morbida, profumatissima, golosa e sana, inoltre è velocissima da preparare. L’unica cosa antipatica è dover denocciolare le ciliegie, ma se diventa un lavoro di squadra i tempi si accorceranno decisamente.

La ricetta che vi propongo è una ricetta base che potete preparare con qualsiasi frutto vi piaccia o sia di stagione (la preparo anche con le fragole e con i kiwi), o nel periodo invernale con delle cucchiaiate di marmellata sparse sulla superficie. Non uso il burro, così rimane molto più leggera, ma vi assicuro che il sapore non cambia.

Torta alle Ciliegie

torta alle ciliegie
Torta alle ciliegie: profumata e golosa

INGREDIENTI:

  • 500 gr. di ciliegie
  • 200 gr. di farina 00
  • 180 gr. di zucchero
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • zucchero a velo

    torta alle ciliegie
    Impasto Base: deve essere liscio e consistente

Lavate asciugate e togliete il nocciolo alle ciliegie.

In una ciotola mettere tutti gli ingredienti in polvere (farina, zucchero, lievito, sale), aggiungere le uova, l’olio e la buccia grattugiate di 1/2 limone.  Mescolare bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e consistente.

Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm. di diametro. Con l’aiuto di una

Distribuite sull’impasto le ciliegie e cospargete con 1 cucchiaio di zucchero.

spatola distribuite e livellate l’impasto. Distribuiteci sopra le ciliege e cospargete con un cucchiaio di zucchero. Infornate a 180° per 45 minuti circa.

Fatela raffreddare e capovolgetela. Il sotto diventerà il sopra. Cospargete con zucchero a velo e…. Buona Colazione!

Note

torta alle ciliegie
Con lo stesso procedimento potete preparate qualsiasi tipo di torta alla frutta
  • Con questo impasto base potete sbizzarrirvi a preparare diversi tipi di torta: provate anche ad aggiungere 150 gr. di gocce di cioccolato e aggiungere 2 pere tagliate a tocchetti.
  • Potete, con lo stesso procedimento, preparare dei CupCake, basterà distribuire l’impasto negli stampini per muffin, decorare con ciliegie, e infornare a 180° per 15 minuti circa.
  • Se amate le ciliegie potete preparare anche delle ottime insalate per stupire i Vostri ospiti, leggete QUI

PASTA FROLLA VEGANA

Pasta Frolla Vegan – Senza Burro e Senza Uova

La pasta frolla vegana è stata una scoperta! Vi confesso il mio scetticismo nello stravolgere completamente una ricetta di base per una preparazione classica come la pasta frolla. Ma questa ricetta mi aveva incuriosito! Me la sono appuntata tempo fa seguendo un programma dove il grande Luca Montersino spiegava trucchi in cucina, poi è rimasta sepolta tra le mille ricette che ho.

L’altro giorno mi è capitata tra le mani e ho deciso di provarla. E’ stata un successone, un vero trionfo culinario. La crostata è sparita in un giorno e i biscotti letteralmente divorati. Vi dico solo che nel giro di 10 giorni l’ho già rifatta 3 volte! E’ facile e veloce da fare (ideale per la filosofia Fast Good 😉 ), dovete solo rispettare esattamente le dosi, quindi armatevi di bilancia!

Provatela perché ve ne innamorerete. Quindi ecco la ricetta…

Biscotti vegan
Biscotti con granella di zucchero in forno a 170° per 10 minuti
pasta frolla vegan
Pasta frolla vegan – i biscotti spariscono in un batter d’occhio

Pasta Frolla Vegana

INGREDIENTI

  • 500 gr. di farina 00
  • 250 gr di zucchero di canna
  • 130 gr di acqua
  • 70 gr di olio di semi (o di riso)
  • 70 gr di olio extravergine d’oliva
  • 16 gr di lievito per dolci ( 1 bustina)
  • Zeste di 1 limone e/o 1 arancia

Mettete l’acqua e lo zucchero in un contenitore e mescolate bene (non si scioglierà del tutto).

Pasta frolla Vegan
Mescolate acqua e zucchero

Aggiungete a filo i 2 tipi di olio mescolando fino ad ottenere un’emulsione. Aggiungete le zeste di limone e/o arancia.

Setacciate la farina con il lievito. Unite la farina al composto liquido poco alla volta sempre mescolando. Otterrete un composto che sembrerà più morbido del dovuto, non preoccupatevi e lavorate il minimo a mano per compattare il tutto.

pasta frolla vegan
Aggiungete la farina alla parte liquida

Rovesciate la frolla morbida su un foglio di pellicola e richiudetela. Mettete in frigo per almeno 3 ore. Trascorso questo tempo la frolla si sarà compattata e potete utilizzarla per crostate o biscotti, insomma come una classica pasta frolla. Anche i tempi di cottura non cambiano.

Pasta frolla Vegan: rimane più morbida
Pasta frolla Vegan: importante il riposo in frigorifero, almeno 2 ore
Pasta frolla Vegan: importante il riposo in frigorifero, almeno 3 ore

Note

  • La ricetta originale utilizza farina di farro, io non l’avevo in casa e ho utilizzato la farina 00.
  • La seconda volta ho utilizzato la farina di farro, la crostata e i biscotti risultano più morbidi, a mio avviso assomiglia meno alla pasta frolla classica. La terza volta ho di nuovo utilizzato la farina 00.
  • Al posto delle zeste di limone e arancia la ricetta originale prevede l’utilizzo dei semi di 1/2 bacca di vaniglia, scegliete voi quello che preferite.
pasta frolla vegan
Crostata in forno a 170° per 35 minuti
pasta frolla vegan
Crostata vegan con confettura di more

TORTA DI NOCCIOLE

La Torta di Nocciole: ricetta piemontese di origine contadina. Energetica, nutriente e buonissima…

La torta di nocciole in Piemonte è un must. Era il dolce che le nonne preparavano per la felicità di tutta la famiglia. La torta di nocciole è profumatissima, delicata e perfetta per una merenda energetica o come dessert per una cena tra amici, magari accompagnata da un goloso zabaglione.

Leggi tutto “TORTA DI NOCCIOLE”

TORTA DI MELE

Torta di Mele dei Nonni

Questo è il mio comfort food per eccellenza. La torta di mele dei nonni “di Gabiano” è la torta che immancabilmente si mangiava la domenica, da novembre ad aprile, a pranzo dai miei nonni. Ricordo che eravamo tutti riuniti intorno ad uno di quei tavoli in legno enormi. Ci stavamo più che comodamente anche se erano sempre almeno in 10. Il pranzo iniziava con gli immancabili “antipasti”, che qui in Piemonte sono un’istituzione. Proseguiva con gli agnolotti, rigorosamente fatti a mano da mia nonna, e continuava con il bollito misto (naturalmente la carne era quella che proveniva dalla stalla di nonno Riccardo e zio Alfredo, suo fratello). Dopo un pranzo così un dolcino ci vuole! E come per magia veniva portata in tavola una fantastica Torta di Mele che veniva servita a temperatura “cantina”, era veramente eccezionale.

Quando voglio ritornare bambina e rivivere quei momenti così belli e indimenticabili preparo questa Torta di Mele, anche se non è come quella dei nonni di Gabiano, non potrà mai essere uguale alla loro…!

Torta di mele dei nonni

INGREDIENTI

  • 10 mele mature
  • 120 gr. di zucchero
  • 100 gr. di cacao in polvere non zuccherato
  • 200 gr. di amaretti
  • 4 uova
  • 1 bicchierino di Rum
  • Scorza grattugiata di 1/2 limone
  • Pane grattugiato
  • burro

Lavate le mele asciugatele e mettetele intere con la buccia in una teglia. Fatele

cuocere in forno caldo a 160° per 40 minuti. Quando sono morbide sbucciatele, togliete il torsolo e passatele al passaverdure.

In una ciotola mettete la polpa delle mele, lo zucchero, le uova e il cacao. Mescolate bene. Una volta che tutto sarà ben amalgamato aggiungete gli amaretti sbriciolati finemente, il Rum e la scorza di limone. Mescolate bene, il composto dovrà avere la consistenza di una pastella, se dovesse

Impasto della Torta dalla consistenza morbida
L’impasto della Torta di Mele deve avere una consistenza morbida

risultare troppo molle aggiungete ancora un po’ di amaretti sbriciolato o un cucchiaio di pane grattugiato.

Imburrate una teglia e mettete una manciata di pane grattugiato, fatelo scivolare su tutta la teglia, anche sui bordi, poi togliete quello in l’eccesso. Mettete il composto nella teglia e livellatelo (dovrà essere spesso circa 3 dita), mettete sulla superficie qualche fiocchetto di burro. Infornate a 150° per 1 ora. Tenete presente che deve asciugare lentamente, si deve mantenere morbida e umida. Lasciatela raffreddare in forno con lo sportello leggermente aperto.

Torta di mele, infornate a 150° per 1 ora

NOTE: Questa torta è ancora più buona se mangiata il giorno dopo. Conservatela in frigo, nella parte non freddissima, coperta con stagnola. Potete tirarla fuori 15 minuti prima di mangiarla o se vi piace (è buonissima anche tiepida) fatela scaldare un attimo nel microonde e servitela con un filo di caramello sopra, e perché no, con una pallina di gelato alla crema.

Provatela sia in versione fredda che calda e fatemi sapere quale preferite 😊!

CHEESECAKE PIEMONTESE

Cheesecake piemontese…una ricetta po’ diversa del Cheesecake tradizionale

Cheesecake piemontese…una ricetta po' diversa del Cheesecake tradizionale. Prima e dopo.
Cheesecake piemontese…una ricetta po’ diversa del Cheesecake tradizionale. Prima e dopo.

Ogni tanto per tirarsi su di morale e regalarsi un momento di dolcezza sul divano guardando un bel film dopo cena, ci vuole un bel dolcino fresco e goloso.

Per cambiare dalla classica cheesecake americana amatissima in casa mia, ho provato questa variante senza la base di biscotti e con gli amaretti che sono molto utilizzati nelle preparazioni piemontesi (pesce ripiene, amaretti fritti nel fritto misto….).

Questa torta oltre ad essere veramente buona è anche veloce da preparare, mi ci sono voluti 5 minuti.

Vi suggerisco di prepararla il giorno prima e di mangiarla fresca (tiratela fuori dal frigo 15/20 minuti prima di mangiarla) così la gusterete al massimo.

INGREDIENTI:

  • 300 gr. di philadelphia
  • 3 uova intere
  • 200 g di panna fresca
  • 180 g di zucchero semolato
  • 3 cucchiai abbondanti di mirtilli
  • 1 pesca noce piccola
  • 10 amaretti
  • 3 cucchiai di succo di frutta (pesca ideale ma anche pera o albicocca insomma quello che avete!)

Prendete un teglia da 18/20cm di diametro e rivestitela con carta da forno.

Sbriciolate gli amaretti (anche schiacciandoli con le mani, non devono essere troppo fini) mescolateli con il succo di frutta.

Versate il composto nella teglia cercando di distribuirlo su fondo (non impazzite a schiacciarlo, si dovrà poi amalgamare al composto di formaggio).

Lavate la pesca e tagliatela a pezzettini non troppo piccoli.

In una ciotola mettete il philadelphia con lo zucchero le uova intere e la panna, mescolate con le fruste elettriche per 1 minuto.

Versate il composto nella teglia sopra la base di amaretti.

Mettete sulla superficie i pezzettini di pesca e i mirtilli premendo leggermente. Mettete in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.

Prima di estrarla fate la prova stecchino (mettendolo al centro dovrà uscire asciutto).

Lasciatela raffreddare completamente prima di toglierla dalla teglia, quindi mettetela in frigo.

Prima di portarla in tavola potete spolverizzarla con un po’ di zucchero a velo.

Per tirarsi su di morale e regalarsi un momento di dolcezza sul divano guardando un bel film
Per tirarsi su di morale e regalarsi un momento di dolcezza sul divano guardando un bel film